IL ROTARY

bistolfiIl Rotary è un associazione di imprenditori e professionisti delle più svariate attività professionali, che lavorano insieme a livello mondiale per prestare servizio umanitario, incoraggiare il rispetto di elevati principi etici ed aiutare a costruire un mondo di amicizia e di pace.


Il Rotary International è formato da Distretti che a loro volta si suddividono in diversi Club ognuno con il proprio statuto e Presidente. Ogni Club si riunisce a scadenze regolari così da poter permettere ai soci di discutere su questioni di interesse comune a livello locale o internazionale.

Lo scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l’ideale del “servire” inteso come motore e propulsore di ogni attività ed ecco quindi che il Rotary si impegna ogni giorno a promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio attivi a servire l’interesse generale; formare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile e far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società, ed ancora orientare l’attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio. In ultimo ma non meno importante, ogni “rotariano” si impegna a propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di “servire”.

Ecco quindi che il Rotary diventa un SERVIRE AL DI SOPRA DI OGNI INTERESSE PERSONALE.

 

LA NASCITA DEL ROTARYrotary

Nasce a Chicago nel febbraio del 1905 quando Paul Harris, giovane e brillante avvocato, si ritrova assieme ad altri 3 soci
(l’ingegnere Loehr, il sarto Shorey ed il mercante di carbone Schiele) per trascorrere un po’ di tempo in compagnia ed allo scopo di allargare il giro di conoscenze nell’ambito delle diverse professioni in un progetto di reciproca amicizia e solidarietà; nasceva così il primo Club. L’idea di chiamare Rotary questo nuovo Club, derivò dal fatto che a rotazione essi si incontravano presso la casa
XX">ol’ufficio di uno o dell’altro e proprio da quegli incontri nacque l’emblema che ancora oggi distingue il Rotary: una ruota appunto con 6 raggi e 24 denti. Nel 1911 il Rotary divenne Internazionale ma solo nel 1923 anche l’Italia poté vantare la sua prima sede nella città di Milano; sedi successive si ebbero poi a Trieste, Genova, Venezia e nel 1924 anche a Torino. In Italia oggi ci sono più di 40.000 soci ma, anche a distanza di 100 anni, il Rotary mantiene le sue caratteristiche fondamentali di apertura verso il mondo del lavoro e della comunicazione, con particolare attenzione alla diffusione della cultura. Insomma: non un partito, non una fazione, ma un movimento di opinione, di pensiero, di cultura e di esercizio del “servizio a favore del mondo intero”.

Ultimo aggiornamento (Martedì 25 Maggio 2010 11:55)